Come risulta dalla tradizione orale, l‘anno 1840 è ritenuto sicuramente l‘ anno di fondazione della banda musicale di Gargazzone. Certamente le prime prove del fuoco furono le due guerre mondiali del 1914 e del 1939: il fascismo, il nazional-socialismo, cercarono di distruggere qualsiasi diritto di associazione privata. Comunque sia, gli abitanti di Gargazzone amanti della musica si incontrarono regolarmente dopo la fine delle guerre.
Oggi la banda musicale di Gargazzone, comandata dal presidente Georg Zischg e dalla capobanda Stefanie Menz, conta tra le proprie fila 40 musiciste/i e 5 vivandiere. La banda musicale suona durante le molteplici feste religiose e laiche del paese, e tiene concerti anche fuori paese. L‘apice musicale dell‘anno è costituito dal concerto in sala all’inizio di ogni anno. Un viaggio all‘estero è previsto dal programma annuale come anche una giornata per fare una camminata in montagna. Grande importanza viene data al lavoro con i giovani; così nel frattempo si è formata una piccola banda musicale giovanile, dove le musiciste ed i musicisti giovani provano a suonare in piccole comunità.
Nell’anno 2020, dopo oltre 50 anni di utilizzo, è stato rinnovata la sala per le prove musicali. I costi per i lavori di risanamento e adeguamento sono stati interamente finanziati dal Comune di Gargazzone. L’arredamento interno ed esterno, le installazioni acustiche e l’insonorizzazione dei locali, con una spesa complessiva di ca. 200.000 €, sono stati commissionati dalla banda musicale.
Negli anni 2020 e 2021 per questa spesa sono stati liquidati i seguenti contributi pubblici alla banda musicale di Gargazzone:
Provincia autonoma di Bolzano – Ufficio Cultura: 64.627,20 €
Comune di Gargazzone: 128.935,39 €
Per l'acquisto di costumi tradizionali e strumenti musicali, la banda investe ogni anno gran parte dei proventi derivanti da donazioni e compensi per le esibizioni. Anche in questo caso, la banda riceve un sostegno pubblico dalla Provincia Autonoma di Bolzano.
Nel 2025, l'Ufficio Cultura ha approvato e liquidato un contributo di 12.069,20 euro a questo scopo.